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Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Sì, è vero, ma lo siamo in modo diverso, siamo di quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo. (Ernesto Che Guevara)
La bestemmia e la doppia morale di "certi cristiani".
post pubblicato in diario, il 6 gennaio 2011


Nella scorsa puntata del Grande Fratello un concorrente Matteo è stato messo “sotto inchiesta” per una bestemmia o presunta tale: “Mannaggia alla M …”.

In questo caso gli autori del programma sono stati indulgenti non espellendo il concorrente a differenza di altri precedenti:

Matteo ha usato sicuramente un’espressione offensiva per la sensibilità religiosa di molti. Le parole pronunciate, il contesto e il modo in cui quelle parole sono state dette fanno pensare che non ci fosse una reale intenzione blasfema … Per tanto la punizione non sarà la squalifica ma la nomination d’ufficio”.

Insomma gli autori del GF hanno applicato il “lodo Fisichella”, con il quale il monsignore ha assolto Berlusconi per la bestemmia pronunciata all’Aquila qualche tempo fa (“ … Orco D …”):

Bisogna sempre in questi momenti saper contestualizzare le cose e, certamente, non bisogna da un lato diminuire la nostra attenzione, quando siamo persone pubbliche, a non venir meno a quello che è il nostro linguaggio e la nostra condizione; dall’altra credo che in Italia dobbiamo essere capaci di non creare delle burrasche ogni giorno per strumentalizzare situazioni politiche che hanno già un loro valore piuttosto delicato”.

Oggi scrive il direttore di Avvenire, quotidiano dei vescovi, Marco Tarquinio, rispondendo ad una lettrice: "Si mette in scena il rito dell'indulgenza verso un'autentica blasfemia".

Ma come per il giornale dei Vescovi non esiste l’applicazione del principio di uguaglianza per cui occorre trattare “in modo eguale situazioni eguali e in modo diverso situazioni diverse”? O anche per loro ci sono soggetti al di sopra di tutto e tutti e che si possono permettere qualunque cosa?

Bhe, che dire: a furia di doppie morali anche al più credente dei cristiani qualche dubbio verrà sulle strane relazioni tra Chiesa e Governo Berlusconi?

Salvatore Bruno





permalink | inviato da SALVA-c'è! il 6/1/2011 alle 22:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Elenco dei motivi per cui è bello ed un dovere partecipare sabato 11 alla manifestazione del PD
post pubblicato in diario, il 10 dicembre 2010


Perché Berlusconi, i suoi Ministri e la sua maggioranza hanno rovinato l’Italia e continuano a far danno;

Perché la piazza è democrazia;

Perché serve un progetto riformista per superare la crisi economica che attanaglia l’Italia;

Perché il “Governo del fare” ha fatto solo gli interessi di Berlusconi e dei suoi amici;

Perché l’opposizione si fa nelle istituzioni e in piazza tra la gente;

Perché gli studenti, i ricercatori e gli insegnati sono la parte migliore del paese e non meritano i tagli miopi del DDL Gelmini - Tremonti;

Perché non è giusto che all’estero si parli dell’Italia per i festini del Premier, per la spazzatura di Napoli e per i crolli di Pompei. Questi sono i nefasti risultati del Governo del “Grande Comunicatore”;

Perché c’è un’Italia migliore che la mattina si alza alle sette per andare a lavoro, che non dorme perché non vuol mollare nonostante la crisi e che fa volontariato perché c’è sempre qualcuno che ha “più bisogno”;

Perché ci sono Regioni dove la sanità pubblica funziona e sono un modello a cui ispirarsi. E qui invece si taglia;

Perché per la prima volta dal boom economico in poi c’è una generazione di ragazzi e ragazze che non hanno un orizzonte di vita definito e che vedono con timore il futuro. Loro devono essere il vero “tormentone” della politica italiana;

Perché un paese che scrive “occhio per occhi dente per dente” ha bisogno di una rivoluzione culturale contro il dilagare del vuoto qualunquismo leghisti;

Perché i parlamentari che si vendo per un piatto di lenticchie mi fanno schifo;

Perché "La speranza è il sogno di chi è sveglio." (Aristotele 384-322 a.C.)


Salvatore Bruno

PS. e CHI PIù NE HA PIU' NE METTA!!!

Toscana Lab ad Arezzo
post pubblicato in diario, il 21 novembre 2010





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PARTITO DEMOCRATICO: il freno degli "EX".
post pubblicato in diario, il 14 ottobre 2010


La politica senza decisioni non è politica è semplice “tirare a campare”.

Questo è ciò che il PD sta facendo sull’adesione o meno alla manifestazione di sabato della FIOM: "Sì diritti, no ricatti".

Infatti la non posizione “il partito aderisce ma alcuni dirigenti lo faranno a titolo personale” è semplicemente ipocrita e politicamente vuota. Era meglio una non adesione. Queste “non posizioni” di mezzo non accontentano né un elettorato radicale né uno moderato. Perché il primo è deluso e il secondo si sente preso in giro.

Stefano Fassina (responsabile economico del PD) aveva dichiarato al Sole24ore: "Saremo presenti alla manifestazione della Fiom-Cgil". Questa dichiarazione ha scatenato la rivolta degli ex popolari, da Enrico Letta a Giuseppe Fioroni.

Questo è il segno di un partito che fatica a decollare in quanto gli EX “qualcosa” frenano ogni posizione decisa e concreta.

Il risultato?

Un partito senza identità che, come si sta sentendo in questi giorni, paventa sia una possibile alleanza con Vendola e Di Pietro che con Casini e Fini. Bhè un opzione o l’altra spostano il baricentro politico e non di poco.

Son convinto che il PD verrà affossato da questi “EX” perché a furia di non decidere e non scegliere la nostra gente si stanca e o vota altro o peggio ancora non vota.

Salvatore Bruno


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Regolamento del tesseramento dei Giovani Democratici
post pubblicato in diario, il 26 settembre 2010


1. Possono iscriversi ai Giovani Democratici tutti i giovani, di età compresa tra i 14 ed i 29 anni, cittadini e cittadine italiani nonché cittadini e cittadine dell’Unione europea residenti ovvero cittadini e cittadine di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno, che si iscrivono all’organizzazione accettando di essere registrate nell’Anagrafe degli iscritti e delle iscritte e siano disposti all’esercizio dei diritti e dei doveri che l’iscrizione comporta.

 
1.1    Gli iscritti e le iscritte ai Giovani Democratici hanno il diritto di:
a) partecipare all’elezione diretta dei Segretari e delle Assemblee del loro circolo e, ove richiamati con delega, degli altri livelli territoriali;
b) essere consultati sulla scelta delle candidature dei Giovani Democratici a qualsiasi carica istituzionale elettiva;
c) votare nei referendum riservati agli iscritti;
d) partecipare alla formazione della proposta politica dell’organizzazione e alla sua attuazione;
e) avere sedi permanenti di confronto e di elaborazione politica;
f )essere compiutamente informati ai fini di una partecipazione consapevole alla vita interna dell’ organizzazione ;
g) avanzare la propria candidatura per gli organismi dirigenti ai diversi livelli e sottoscrivere le proposte di candidatura per l’elezione diretta;
h) sottoscrivere le proposte di candidatura a ricoprire incarichi istituzionali.
 
1.2    Gli iscritti e le iscritte ai Giovani Democratici hanno il dovere di:
a) partecipare attivamente alla vita democratica dell’ organizzazione;
b) contribuire al finanziamento dell’ organizzazione versando con regolarità la quota annuale di iscrizione;
c) favorire l’ampliamento delle adesioni all’ organizzazione e della partecipazione ai momenti aperti
a tutti i ragazzi;
d) rispettare la carta di cittadinanza sottoscritta con il partito

 
2. L’iscrizione è individuale. Al momento dell’iscrizione si autorizza il trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dal Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 in materia di protezione dei dati personali.

3. Il costo minimo della tessera è di 5 Euro, di cui 1 Euro destinato all’Organizzazione nazionale dei Giovani Democratici. Eventuali quote aggiuntive decise a livello regionale, non pregiudicano i diritti dell’iscritto.

4. L’ organizzazione promuove ogni anno la campagna di iscrizione assicurando adeguata pubblicità.

5. Ogni persona in possesso dei requisiti di iscrizione normati nell’articolo 1 ha come primo luogo di iscrizione il circolo territoriale di riferimento, a seconda dell’indirizzo di domicilio o residenza.

6. Il primo livello responsabile dell’apertura dei circoli territoriali o d’ambiente è il livello federale. Questo norma l’apertura dei circoli, nel rispetto di regolamenti o procedure di livello superiore.

7. Presso ogni coordinamento provinciale/territoriale e regionale è responsabilità del segretario e del suo gruppo dirigente (oppure organismi di Garanzia territoriali, ove esplicitamente previsto dall’Unione regionale) garantire l’applicazione del presente regolamento e la corretta costituzione dell’anagrafe degli iscritti.

8. L’iscrizione avviene mediante la sottoscrizione e il ritiro della tessera. Responsabile è il coordinatore del circolo, e l’iscirizione avverrà o nella sede stessa del circolo, o in iniziative di adesione all’organizzazione.
 
9. Unicamente in caso di comprovata impossibilità nel ritiro della tessera presso il circolo, il ritiro della tessera può avvenire presso il coordinamento provinciale/territoriale, che immediatamente informerà il Circolo dell’avvenuta iscrizione.

10. Ai fini dei calcoli congressuali dei Giovani Democratici, il numero di tessere, per ogni Unione Regionale, è al massimo pari all’1% dei voti al PD (nella regione medesima) alla camera del 2008, l’1,5% nelle regioni con meno di 500.000 elettori.

11. Il Segretario di ogni coordinamento provinciale/territoriale è il responsabile della stesura finale dell’ anagrafe degli iscritti. I livelli provinciali/territoriali acquisiscono mensilmente l’elenco aggiornato degli iscritti di ogni circolo e, al termine di ogni anno, lo trasmettono al livello regionale, che a sua volta farà lo stesso verso il livello Nazionale. In caso di convocazione del congresso nazionale, regionale o di altro livello, si redige l’elenco degli iscritti aventi diritto al voto secondo le norme dei regolamenti per la celebrazione dei congressi suddetti.

12. Il Segretario Nazionale è il responsabile della stesura finale dell’anagrafe degli iscritti. Per la formazione di questa si procede alla verifica delle anagrafi regionali. Ai fini del calcolo della platea congressuale nazionale faranno parte soltanto gli iscritti che nell’anagrafe sono stati inseriti con i seguenti minimi requisiti: Nome, Cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di domicilio o residenza, numero di telefono, mail. La consegna delle anagrafi regionali deve avvenire contestualmente al versamento delle quote regionali destinate all’organizzazione nazionale previste nell’articolo 3.

13. In caso di accertati elementi di irregolarità, incompletezza o anomalie dell’anagrafe, l’organizzazione disporrà una verifica, e, laddove lo si riterrà necessario, segnalerà il problema alla Commissione di Garanzia Nazionale dei Giovani Democratici.

14. Non è consentito il rilascio della tessera a persone che siano iscritte ad altri partiti politici o aderiscano a gruppi di altre formazioni politiche all’interno di organi istituzionali elettivi.
 
16. L’iscrizione ai GD implica la contestuale adesione al PD, salvo esplicita volontà contraria dell’iscritto. L’iscrizione al Partito, come riportato al comma 2, articolo 2 dello Statuto nazionale del PD, si sostanzia mediante sottoscrizione del Manifesto dei Valori, dello Statuto e del Codice etico.
 
17. I rapporti con il PD sono disciplinati dalla carta di cittadinanza e dallo Statuto del PD.
 
 



permalink | inviato da SALVA-c'è! il 26/9/2010 alle 13:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
... un pò di sana RESISTENZA ...
post pubblicato in diario, il 2 settembre 2010


 

RESISTERE,
RESISTERE,
RESISTERE
contro
l'ignoranza
o
la Gelmini
che è la stessa cosa!!!



permalink | inviato da SALVA-c'è! il 2/9/2010 alle 20:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Salvatore Bruno: "La Segreteria del PD pratese non è questione che mi riguarda"
post pubblicato in diario, il 18 agosto 2010


Visto che per la seconda volta nel giro di poco tempo trovo il mio nome sulla NAZIONE di Prato tra coloro che intenderebbero correre come Segretario del Partito Democratico pratese, intendo dire che questa non è questione che mi riguarda.

Posto che i giornali non scrivono nomi a caso ma dietro suggeritori che, soprattutto quando ci sono in ballo “giovani non ammaestrati”, puntano a “bruciarli” (come si dice in gergo politico), trovo questo giochino pessimo e di basso spessore, nonché denota paura del cambiamento vero e non filtrato.
 
Il Partito Democratico pratese ha bisogno, non di “nomi bruciabili”, ma di una rivoluzione perché le minestre riscaldate a lungo tempo creano dei dolori di pancia difficilmente curabili.
 
Salvatore Bruno



permalink | inviato da SALVA-c'è! il 18/8/2010 alle 15:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
NO ALLA LEGGE BAVAGLIO!!!
post pubblicato in diario, il 9 luglio 2010


 

‎"Considerate la vostra semenza:

fatti non foste a viver come bruti

ma per seguir virtute e canoscenza"

(Dante Alighieri)




permalink | inviato da SALVA-c'è! il 9/7/2010 alle 13:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
28 - 29 GIUGNO a FIRENZE: TOSCANA LAB ... “Internet Better Life”
post pubblicato in diario, il 15 giugno 2010


 

Fondazione Sistema Toscana ( http://www.fondazionesistematoscana.it/ ) torna con la seconda edizione dell’evento verticale dedicato al web, ai social media e al mondo della comunicazione digitale.
 
Due giornate dedicate alla riflessione e al confronto sulle nuove forme di partecipazione e sugli effetti della rivoluzione culturale che stiamo vivendo.
 
Il tema della seconda edizione è “Internet Better Life”: come internet e il web 2.0 contribuiscono a migliorare la vita degli individui, veicolando in modo diverso e più ricco la conoscenza, modificando le relazioni tra le persone e trasformando di fatto l’azione sociale, con un approccio allargato e partecipativo.
 
Il format di ToscanaLab si sviluppa anche quest’anno in due giornate:
 
·         Primo giorno (28 GIUGNO 2010):  in sessione plenaria, con un approccio “corporate” ai temi, declinati anche secondo modalità istituzionali e attraverso la presentazione di modelli e best practices relative al tema generale “Internet better life”.
Ogni relatore avrà prima uno spazio all’interno del palinsesto e successivamente potrà continuare la propria conversazione, in un luogo dedicato, in una formula “face to face” con le persone interessate che si saranno precedentemente iscritte:
whisper talk a cura di Carlo Infante, managing director Urban Experience
Tra un panel e l’altro, immersi nel ritmo serrato ed astratti dal rumore di fondo, si svolgeranno degli incontri ravvicinati con i protagonisti del Toscanalab.
Conversazioni discrete, quasi sussurrate, dei “whisper talk” da seguire esclusivamente attraverso una cuffia audio, sorseggiando qualcosa.
 
·         Il secondo giorno (29 GIUGNO 2010): durante la mattinata ci saranno workshop sul tema Internet Better Life declinati su specifici focus (impresa, sostenibilità, turismo, comunicazione e marketing e altri in via di definizione) e il pomeriggio sarà dedicato agli ignite, in cui ogni partecipante avrà a disposizione 5 minuti e 20 slide temporizzate per raccontare la propria esperienza di come Internet ha migliorato la sua vita.
 
A conclusione dei lavori, la volontà è quella di elaborare un manifesto “Internet Better Life in Toscana” per  iniziare la costruzione di un percorso nel quale la Toscana vada ad occupare un posto di rilievo di osservatorio e laboratorio sulla comunicazione digitale.
 
L’evento si svolgerà in una location di eccezione, la Gipsoteca dell’Istituto d’arte di Porta Romana, luogo significativo della memoria, con le riproduzioni in gesso delle più famose statue della storia artistica italiana e che può ospitare una platea di 300 partecipanti.
Per ulteriori info http://www.toscanalab.it/



permalink | inviato da SALVA-c'è! il 15/6/2010 alle 23:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Bossi, Berlusconi e Fini: non abbiamo paura delle intercettazioni perchè non abbiamo nulla da nascondere!!!
post pubblicato in diario, il 10 giugno 2010





permalink | inviato da SALVA-c'è! il 10/6/2010 alle 20:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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